
About
me
Sono Walter Sebastianelli, interior designer per vocazione.
Design, per me, significa costruire uno spazio che racconti una storia: la tua.
Ogni ambiente che progetto nasce dall’ascolto profondo e prende forma nel confronto, per restituirti una dimensione in cui l’estetica incontra il tuo vissuto e ogni dettaglio parli di te, ti rappresenti e allo stesso tempo trasmetta emozione ed energia.
WAALDDEI è più di un nome. È una visione.
È la dimensione dell’essere ispirato.
Sedici anni fa entrai in uno show-room, dove cercavo mobili per la mia nuova casa e ho trovato ispirazione per una nuova vita.
Quell’universo di linee, luci e materia ha cambiato per sempre il mio modo di intendere lo spazio. Da quel giorno ho iniziato a sfogliare montagne di riviste di design, da Interni a Domus, da AD a Elle Decor, e, pagina dopo pagina, quella che era una semplice passione, diventava
una missione. Era l’inizio di un percorso di profonda conoscenza di questo affascinante cosmo, nel quale riscoprivo me stesso, libero di poter esprimere la mia visione del mondo.
Una trasformazione dentro e fuori di me, così travolgente da spingermi a cambiare lavoro e investire tutti i miei risparmi in una nuova avventura: “Moodinterni”, uno showroom ricavato all’interno di un antico frantoio ipogeo, dove storia e tradizione si intrecciavano al design made in Italy. Un capitolo cruciale della mia formazione che mi ha permesso di partecipare a fiere,
meeting e corsi di formazione, interagire con le aziende leader del settore (Stosa, Lube, Cesar, Aran, Gruppo Tomasella, Devina Nais, per citarne alcune)e conoscere imprenditori illuminati.Ma non avevo fatto i conti con l’impreparazione nella gestione di un’attività e a un certo punto le idee correvano più veloci della mia esperienza, dei conti e delle scadenze.
Moodinterni non c’era più e nemmeno quella presuntuosa intraprendenza, ma il mio fuoco era ancora acceso. Così mi sono rialzato e sono ripartito dal basso, dalla gavetta e, senza mai smettere di studiare, ho risalito la china, prima come arredatore, poi come responsabile delle vendite, fino al conseguimento del Master di Interior Design della NAD (Nuova Accademia del Design).
È stato un lungo viaggio di apprendimento e crescita che mi ha permesso di esplorare più
ruoli e acquisire competenze a più livelli, conducendomi verso Waalddei Studio: un progetto che racchiude la mia passione per il design, lo stupore per la vita, i miei affetti, i fallimenti, l’ostinazione e i riscatti. Insomma, la mia vita.
A guidarmi è una curiosità instancabile e il desiderio di trasformare ogni spazio in un’esperienza emozionale, che racconti qualcosa di autentico, consapevole che i clienti non cercano solo bellezza, cercano soprattutto identificazione.
Anche il tempo libero è linfa vitale per il mio lavoro. La botanica mi aiuta a valorizzare il verde e inserirlo negli interni in modo mai banale. In particolare la passione per l’arte bonsai, oltre ad affinare la mia sensibilità contemplativa, ideale per creare ambienti dal potere rilassante, è una lezione silenziosa di design che mi ha portato a dedicarmi ai miei progetti con la stessa cura e pazienza che metto nel coltivare bonsai, tra asimmetrie controllate, vuoti significativi, armonia tra forma e funzione.
Sono un nerd dichiarato e il mio amore per i fumetti, la musica e cultura pop si traduce sul lavoro nella capacità di costruire spazi che raccontano una storia, che “suonano” bene, attraverso linguaggi differenti, linee pulite o accostamenti audaci, riferimenti visivi che conferiscono identità e carattere a ogni ambiente.
Sono Walter Sebastianelli, scenografo della tua quotidianità.
Come nasce il progetto WAALDDEI
Tutto inizia dall’ascolto.
Incontro il cliente davanti a un caffè, raccolgo desideri, abitudini, gusti, e insieme definiamo budget e priorità.
Poi passo allo spazio: lo studio dal vivo, ne osservo i volumi, la luce, i vincoli tecnici, tutto ciò che può diventare potenziale creativo. Dal rilievo alla pianta in CAD, inizio a dare struttura alle idee. È da queste fondamenta grafiche che il progetto prende corpo, e comincia a parlare lo spazio.
Durante la fase concettuale prendono forma disegni, planimetrie, layout distributivo e le prime idee su arredi e finiture, fino al moodboard che, tra palette colori, materiali, traduce le emozioni in immagini. Pianta, sezione e sguardo d’insieme iniziano a dialogare. L’idea si fa atmosfera e lo spazio inizia a somigliare a chi lo abiterà. È la visione creativa che guiderà ogni successiva scelta.
Il render 3D è il cuore della proposta: mostra lo spazio così com’è stato pensato, in ogni dettaglio. Colori, materiali, luci e tessuti restituiscono l’identità del progetto. L’idea adesso si vede, chiara, realistica, pronta a diventare realtà.
È il momento di entrare in cantiere, dove seguo personalmente la fase operativa: coordino fornitori e artigiani, pianifico tempi e interventi, verifico che ogni dettaglio venga rispettato.
Infine l’allestimento. Arredi, oggetti, quadri, piante, tessili… tutto trova il suo posto per dare vita a uno spazio che racconta chi lo abiterà.
Consegna chiavi in mano e una nuova storia che comincia!